Alimentazione Cincillà

Alimentazione - Il cincilla e una mela

Cincilla e una mela

E’ un aspetto molto importante nella vita e sopravvivenza del cincillà, in quanto risulta molto delicato su questo tema.

L’alimentazione del cincillà è principalmente composta in parte da alimenti freschi ed in parte da alimenti secchi.

Il cincillà ha bisogno di elevati livelli di fibra e bassissimi livelli di grassi. Le fibre sono utili per far lavorare correttamente il suo intestino, evitando problemi gastro-intestinali, ma questo tipo di alimentazione deriva sopratutto dalla sua origine erbivora.

In percentuali l’alimentazione del cincillà deve essere composta da:

  • 80-90% da fieno
  • 10% da pellet
  • Circa 2% di frutta

Alimenti Secchi

Pellet per CincillàPellet : sono composti principalmente da miscele di farine di cereali. E’ consigliato affidarsi a pellet specifici per cincillà.

I pellet devono essere composti almeno per il 20% da fibre. In diversi negozi si trovano “mix”, ma facciamo attenzione che questi non contengano semini e frutta secca. Il dosaggio giornaliero deve essere uno o due cucchiai.

Fieno : è l’alimento principale del cincillà. Questo apporta un numero elevato di fibre, utili a regolare i processi intestinali. Si trovano diversi tipi di fieno come ad esempio:

  • Erba Medica è un fieno di leguminose e dato il suo alto contenuto Cincilla su fienoproteico, energetico e di calcio è consigliato integrarlo con altri fieni diversi o servirlo moderatamente
  • Bromo inerme (bromus inermis): è un fieno di graminacee a foglia larga e contiene elevati livelli di fibra, ma bassi livelli di proteine
  • Avena selvatica
  • Fleolo (Phleum pratense) molto simile al Bromo inerme, ma con una foglia più stretta. E’ il più consigliato.

Alimenti Freschi

Al di fuori degli alimenti secchi è consigliato somministrare almeno 50 grammi al giorno di cibo fresco, ovviamente non freddo e non bagnato.

Verdura per CincillàVerdure ed erbe : asparagi, basilico, broccoli, carciofi, carote, catalogna, cavoletti di bruxelles, cavolfiore, cetriolo, crescione, cicerbita, cicoria, chioggia, fagiolini, finocchio, insalata (iceberg, scarola, romana lattuga),  invidia,  malva, menta, ortica, pomodoro, prezzemolo, radicchio, trevigiana, trifoglio, radicchio rosso, rape, ravanelli, rucola, riccia, scarola, sedano, spinaci, verza, zucchine. Alcune di queste verdure – erbe come ad esempio i cavoletti di bruxelles, cavolfiore, verza, prezzemolo, sedano e spinaci, devono essere somministrate raramente in quanto contengono alti livelli di calcio.

 

Frutta per CincillàFrutta : bisogna fare attenzione a non dare troppa frutta al cincillà. E’ come se fosse un dessert per noi umani.

Si possono offrire: albicocca, ananas, arancia, ciliegia, fichi freschi, fragole, lampone, mango, mela, melone, papaia, pesche, pere e prugna.

Legnetti

E’ utile rifornire il cincillà di alcuni legnetti per consentire la consumazione dei denti suoi denti. I più consigliati sono: melo, salice, pero, olmo e betulla che non hanno resine nocive.

Acqua

Non deve mai mancare all’interno della gabbia del cincillà (soprattutto in estate) ed è consigliato cambiarla almeno una volta al giorno per mantenerne la freschezza.

Alimenti Sconsigliati

E’ assolutamente sconsigliato dare i seguenti alimenti al cincillà: aglio, avocado, biscotti, caffè, cereali, cioccolata, cipolla, frutta secca (arachidi, nocciole, mandorle, ecc), latte e latticini, legni di conifere (pino, abete, ginepro, ecc), legni di agrumi (arancio, cedro, limone,  mandarino ecc), legno di drupacee (albicocco, ciliegio, pesco, susino, ecc), mais, miscele di semi, parti verdi delle piante e dei pomodori, patate germogliate, pane, pasta, peperoncini piccanti, soia, snack commerciali (barrette di cereali, caramelle, ecc), tè.

Piante Velenose

Bisogna fare molta attenzione quando il cincillà si “sgranchisce” fuori dalla propria gabbia perché potrebbe incrociare diverse piante d’appartamento che risultano velenose per il suo organismo, come ad esempio: azalea, begonia, edera, ficus, oleandro e stella di natale.

46 Commenti

  1. Cincillandia

    Ciao Laura, nel tuo caso immagino che la quantità di frutta secca presente nel mangime del cincillà sia minima. In ogni caso la frutta secca deve essere data massimo 1/2 volte alla settimana e in quantità molto piccole, in quanto la stessa contiene alti livelli di grassi.

    Spero di esserti stato d’aiuto.

    Ciao,
    Cincillandia

  2. Giulia

    Ciao, volevo sapere la vostra opinione su due tra i temi più dibattuti…
    1) dare o no al cincillà alimenti freschi… Davo solo pellet alla mia cincillá ed ha avuto la diarrea, mentre il cincillà di una mia amica che sono 4 anni che campa di solo pellet ( lo stesso che do io alla mia) ed è ancora vivo…
    Com’e possibile?
    2) come vi comportate con il vostro cincillà in estate?
    Io la mia la tengo in appartamento, c’e chi mi ha consigliato di metterle il ghiaccio o un ventilatore nelle giornate afose, chi mi ha detto invece di tenerla fuori al balcone, all’ombra…
    Che devo fare?:O

    1. michele

      Ciao Giulia, l’alimentazione del cincillà è molto importante. E’ uno degli aspetti fondamentali per la sopravvivenza del cincillà, pertanto ti invito a leggere la nostra pagina “Alimentazione” (http://www.cincillandia.it/il-cincilla/alimentazione/) nella quale potrai trovare risposte alle tue domande. Comunque mi sembra molto strano che con il pellet il tuo cincillà abbia avuto la diarrea. Di solito avviene quando si somministra troppo cibo fresco (es. frutta o verdura).
      Per quanto riguarda le attenzioni che bisogna avere durante l’estate abbiamo un articolo molto interessante che puoi visionare in questo link http://www.cincillandia.it/2013/05/28/il-cincilla-e-lestate/.

      Spero di essere stato d’aiuto e abbastanza chiaro. Ciao,Michele

      1. luciana

        Da vencosa devono mangiare. I miei non hanno mangiato: sedano, prezzemolo, cavoleiatti , ne cicori, neanche il radicchio di Chioggia. Mangiano volentieri ,mela, arancia,pomodoro, e malva fresca che colgo in campagnia.

      2. Cesare

        Al mio chinchilla piace anche ho la banana. Glie ne do una o due fettine una volta ogni tanto, ma abbastanza raramente. Perché non la trovo nella frutta consigliata sul vostro sito?

    2. Manuela Vernetti

      ciao,il cincillà è originario delle Ande, Ha un intestino lungo, se dai troppa verdura questa fermenta e lui muore, Se il cincillà è abituato si può dare ma con molta parsimonia un pezzo di radicchio ma poco e poche volte. Sopra i 20 gradi il cincillà non sta bene, quindi in estate deve stare dentro e al fresco, puo’ aiutartlo il cool corner un pezzo di marmo che meso nel freezer si raffredda,lo metti in gabbia e il cincillà si corica sopra o vicino e sta meglio, o una bottiglia ghiacciata dentro un paio di jeans o il ventilatore

  3. Mirta

    Salve, vorrei sapere se come “dolcino” da somministrare ogni tanto le prugne secche e l’uvetta vanno bene o se è meglio preferire gli alimenti freschi.
    Grazie in anticipo!

    1. michele

      Ciao Mirta, va benissimo sia la prugnetta che l’uvetta, ovviamente da somministrare molto raramente in quanto contengono alti contenuti di zucchero! Ciao, Michele!

      1. Cesare

        Ciao Michele,
        il mio chinchilla tutte le sere, vuole due o tre uvette oppure due pezzettini di frutta disidratata (ananas, mela, banana…) e sta benissimo. Dici che non dovrei?
        Cesare

  4. Cindy

    Ciao, per me è la prima volta cn un cincillà e ho notato k li piacciono molto i fiori da quando la porto a spasso, ma da allora ho molta paura k consuma qualche fiori k si rivelasi tossico. Quindi vorrei sapere, quali fra i fiori k si trovano comune mente in giro possono essere commestibile? Ad esempio, la margherita, i papaveri, spighe, rose, ecc…

    1. michele

      Ciao Cindy, in effetti è capitato anche a me di notare una particolare vicinanza dei cincillà con piante e fiori. Data la varietà degli stessi ti consiglierei per sicurezza di tenere il più possibile lontano i cincillà da piante e fiori. Di seguito posso elencarti alcune piante e fiori particolarmente pericolose per i cincillà, ovvero: azalea, stella di natale, edera, gelsomino, primula, ortensia, oleandro, tasso, rododendro e vischio. Spero di esserti stato d’aiuto!!!
      Ciao,Michele

  5. Cindy

    Grazie mille Michele, mi sto rendendo subito conto k sn animali di particolari cure e k se alimentati bn arrivano a vivere da 10 – 13 anni. Si, mi sei stata di molto aiuto. Grazie ancora… Spero di nn fallire :/
    Ps: la mia cincia ha fato 2 cuccioli se hai particolari consigli anche x essi mi piacerebbe saperli al piu presto. ciao! 🙂

  6. Ludovica Del Monte

    Buonasera a tutti:)
    Volevo un consiglio per quanto riguarda il fieno perché una delle due femmine che ho a casa ogni volta che entrava in contatto con il fieno iniziava a lacrimare dall’occhio destro come se fosse una reazione allergica. Adesso ha 3 anni e sono 2 anni che non compro il fieno pur sapendo che per loro è fondamentale. Lo do all’altra che è sempre stata bene e ne è ghiotta. Posso riprovare a farle mangiare il fieno?

  7. Marilla

    Ciao,
    ho un piccolo cincillà di circa 3 mesi ma è pieno di micosi poverino e si sta spellando tutto. l’ho portato dal veterinario che mi ha dato un mucchio di trattamenti ma dopo una settimana non vedo ancora risultati anzi…. volevo sapere se c’è qualche alternativa naturale.
    Grazie

  8. Alessandro

    il mio cincillà a volte nel cuore della notte emette dei suoni simile all’abbaiare di un piccolo cane.
    Che cosa vuol dire? E’ vero che è una manifestazione di paura?
    Ringrazio per la risposta

  9. flavia

    non ho letto tutti i commenti.. ma volevo aggiungere un paio di cose:
    i cincillà hanno assoluto bisogno di mangiare fibra (fieno e erba) perchè hanno tutti i denti ad accrescimento continuo e hanno bisogno di consumarli, hanno bisogno della fibra anche per tenere regolare il transito intestinale.

    carote, frutta e frutta secca va data con parsimonia perchè oltre ad essere calorica, rende il cincillà più soggetto a fermentazioni intestinali con quello che ne comprorta ovvero formazione di gas e potenziali coliche, rallentamento del transito, disappetenza ecc.

    La lattuga è bene evitarla come insalata perchè ha calcio e fosforo sbilanciati, chi ha un coniglio probabilmente lo sa.

    la differenza tra un alimenta secco e fresco è il contenuto di acqua, un cincillà non va in diarrea se mangia un alimento fresco (con alto contenuto di acqua) ma può andare in diarrea se l’alimento è molto zuccherino o se fa un cambio repentino di alimentazione.

    in più il cincillà è un ERBIVORO STRETTO ciò vuol dire che nella sua dieta non devono esserci cereali, quindi quando comprate un pellet per cincillà diffidate sempre da quelli che ne contengono o rischierete di avere un soggetto in cronico rischio di patologie gastro intestinali (sia denti che intestino).

  10. M. Luisa

    Ciao mi è arrivato da pochi giorni un cincillà recuperato da ASl e canile con alcuni cani.
    I cani hanno trovato destinazione e il cincillà è arrivato da me.
    Non conosco questi splendidi animaletti e il vostro sito mi è stato di grande aiuto.
    scusate se vi pongo delle domande che sembrano banali ma io ho un coniglio che vive libero tra appartamento e giardino e convive tranquillamente con cane e gatti, certo il cinci anzi Zenit, questo è il suo nome x ora sta nella gabbia (grande) del coniglio, quando l’abbiamo ritirato era in una gabbia minuscola e senza cibo. Ok ora le domande…
    Ho ordinato una gabbia adatta a loro con più ripiani e ampia ma come la posso attrezzare, cosa lascio sul fondo? niente o fieno o esiste qualcosa di particolare da mettere?
    Ho letto attentamente tutto ciò che riguarda l’alimentazione ma il mio dubbio è lascio fieno “abbondante” sempre a dispozione (come x il coniglio) e aggiungo il pellet a misura o anche il fieno va messo in piccole quantità e integrato?
    x i suoi bisogni c’è un’accortezza particolare da tenere?
    ho già preso la sabbietta e la vaschetta x il bagno…..
    Grazie so che sono tante domande ma avvero per me è un mondo nuovo.
    Luisa

  11. Michela

    Salve! Mi chiamo Michela.
    Volevo sapere se dandogli pane secco può fargli male.
    Nella sua gabbia io a terra gli metto cartone, giornali per non sporcare la cambio una volta al giorno ma si mangia la carta gli fa male? Come potrei risolverlo? Grazie in anticipo!!

    1. michele

      Salve Michela, è consigliato utilizzare cibo specifico per cincillà. Per quanto riguarda il fondo della gabbia, di solito si utilizza pellet oppure meglio ancora il tutolo di mais (un po’ meno economico).

  12. Francy

    Ciao! Da pochi giorni ho adottato il mio piccolo cinci! Sono preoccupata perché gli ho preso una gabbia grande X conigli( me l’ha consigliata la commessa) ma riesce ad uscire e sta sempre in giro. Se sta due o tre giorni di continuo fuori dalla gabbia quando prenderò una gabbia più grande può di nuovo abituarsi o faticherebbe?? Il primo giorno mi ha mangiato le ciabatte di Plastica, potrebbe farlo star male? E alcune volte quando ci avviciniamo emette un suono strano e non capisco perché! E voi i legnetti da fargli mordere dove li avete trovati??? Per favore aiutatemi perché sono davvero preoccupata!

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